Opera di Trashware I

Non capita tutti i giorni, ma c’è chi chiede di rimettere in sesto computer davvero vecchi, come quello su cui ho finito di lavorare oggi. Di seguito vi racconterò tutta l’esperienza!

Premessa
Il computer ha almeno 10 anni, il processore è un AMD K6 300Mhz, equivalente della prima serie dei Pentium, fortunatamente con istruzioni MMX. è un avanzo di soffitta, in cui è rimasto chiuso per anni. è destinato al nipote del proprietario, che lo utilizzerà prevalentemente per giocare.
Mi è stata fornita una scatola contenente diversi pezzi da mettere insieme, fra cui due schede madri con Socket 7 di cui una AT con doppia alimentazione AT/ATX e una ATX leggermente più recente, due schede audio, una PCI e una ISA, due schede video, una nVidia Riva TNT2-M64/32MB e una S3 3D/4MB, una scheda di rete, diversi lettori CD e tre alimentatori, di cui uno AT e due ATX.

Scelta dei pezzi
Dopo vari test, ho cominciato a scegliere i componenti da montare insieme. La prima scelta è stata l’alimentazione, decisamente in favore dell’ATX: l’alimentatore AT ha il cavo di accensione in alta tensione che viene fuori per essere collegato all’interrutore, il che non mi piace molto, specie per un PC destinato a un bambino. A togliere il coperchio ci vuole un attimo, a restarci secchi meno. La scheda madre scelta è stata l’AT, semplicemente perché l’altra è bruciata. A questo ho aggiunto la scheda video nVidia, un lettore CD Asus, la scheda di rete, la scheda audio PCI e tutti i componenti necessari, come il disco e le porte di I/O (che nella scheda madre AT non sono integrate ma vanno aggiunte).
Ho avuto scelta anche per le memorie, SDRAM o il tipo ancora più vecchio, la scelta è per la prima, 128MB per la precisione.
L’unica scelta per il mouse è quello seriale: non ho bracket PS/2 da installare, quindi per ora si accontenterà! Spero non gli si rompa perché a parte ebay è impossibile trovarne uno nuovo! Anche la tastiera è un problema: la scheda madre ha un attacco PC/AT, ossia il DIN grande da 5 poli e lui ha buttato la relativa tastiera. Fortunatamente in commercio ci sono ancora adattatori, così gliene ho procurato uno.
Per quanto riguarda il software, c’è poco da scegliere: il PC è fatto per giocare, quindi l’idea di mettere Linux che accarezzavo è scartata. Occorrerà arrangiarsi con una vecchia versione di Windows e il poco software recente in grado di girarci.

Avvio!
All’avvio, vengo salutato dalla prima edizione di Windows 98 ma anche da diversi problemi. In primis mi sono stati forniti pochi driver, quelli della scheda madre e quelli della scheda audio ISA, che quindi prende subito il posto della PCI. Si tratta di una Opti 933, Sound Blaster Pro compatibile, molto in voga in quel periodo, ce l’avevo anch’io. Si ha così la decisione di sostituire la scheda di rete, di cui non conosco il modello, con una nuova, una Tp-Link TG-3269 Gigabit Ethernet (scelta non perché è gigabit, ma perché data la poca differenza di prezzo con la 10/100, in negozio di solito tengo una di queste). Poi il proprietario decide di dotare il PC di porte USB, quindi aggiungo un controller DigiCom, fortunatamente corredato di driver per Windows 98. Ed ecco che nasce il secondo problema: i driver sono più precisamente per Windows 98 SE, decido di provare lo stesso ma vengo sommerso da una serie di schermate blu: diventa ovvio che devo installare la seconda edizione di Win98, il che porta a un altro problema: il disco risulta essere seriamente danneggiato, con una sfilza di cluster rotti da far rabbrividire, dopo ore lo scandisk non ha ancora finito. A casa ho un disco da 6GB inutilizzato, glielo sostituisco con quello per un prezzo esiguo e l’installazione può avere luogo.

Software di corredo e funzionamento
Installare Windows è il problema minore: i driver della scheda USB e quello generico per le chiavette USB non sono evidentemente perfetti perché l’accesso ai file è molto ma molto lento, inoltre i driver nVidia bloccavano il computer, non so perché. Ho dovuto sostituire la scheda video con la S3, inferiore, ma almeno correttamente configurabile. Ho corredato anche il sistema di driver per la modalità MS-DOS. Quelli per il lettore CD e per il mouse vengono da FreeDOS, quello della scheda audio è nel suo CD. In questo modo anche i giochi più vecchi (tipo il mio preferito, Monkey Island) sono accontentati!
Dopo varie peripezie, configurazioni di IRQ manuali e non vi dico quanti deadlock e schermate blu, non resta che installare i programmi. Le scelte sono cadute sulle ultime versioni dei migliori programmi compatibili:
1)Internet Explorer 6, installato più che altro per accedere a Windows Update
2)Firefox 2, che pur essendo vecchio è decisamente migliore i IE6
3)OpenOffice.org 2.4
4)ClamWin, l’unico antivirus aggiornato utilizzabile con Windows 98
Discorso a parte merita il messenger, di cui sono sicuro che si sarebbe sentita la necessità: emenese non gira su Win 98, aMSN è troppo lento su quel computer, tanto da crashare, così la scelta è caduta su MSN Messenger 7!
Un’idea scartata è quella del Plug-in Flash, avaro di risorse tanto da bloccare il computer.
Per il resto, ho corredato il PC di alcuni vecchi giochi, si arrangeranno ad aggiungere quelli che vogliono.

Usabilità e conclusioni
Il computer è ovviamente limitato, ma meno di quanto ci si può aspettare, a patto di non aprire più di due programmi per volta è sufficientemente veloce. Si naviga su Internet senza problemi, se non si è avari di cose recenti ci si gioca tranquillamente e OpenOffice gira bene, quindi anche per lavoretti produttivi va ancora bene. Andrà certamente usato con cautela, dato che Windows 98 mostra una fragilità che onestamente non ricordavo così accentuata: quasi tutti i passaggi del lungo lavoro hanno portato a problemi collaterali, come schermate blu o blocchi e ciascuno ha richiesto una risoluzione ad hoc, tuttavia se non si installano driver o programmi insidiosi, si dovrebbe essere tranquilli. Un effetto collaterale che c’è stato, tipico di Windows 9x è il fatto che a forza di installare driver o aggiornamenti in lingue diverse, alcune stringhe di testo sono state convertite in inglese!
La spesa per tutto il lavoro è di circa 60€, compresa la sostituzione di una ventolina che non ho nominato, il disco usato, un piccolo (fin troppo) costo di manodopera, l’adattatore per la tastiera e le schede nuove. Si può obiettare che il costo supera il valore del PC, tuttavia può essere accettabile, a meno è difficile trovare qualcosa di funzionante. In genere con questi lavori più pezzi si reperiscono in soffitta meno si spende. Tanto per dirne un altro, anche il lettore floppy era rotto, ma nello scatolone ce n’era un altro, quindi è una spesa in meno e su un PC vecchio è difficile arrangiarsi senza: durante l’installazione l’ho usato parecchio.

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