Opera di trashware II

Di recente mi è capitato per le mani un altro PC decisamente vecchio che vorrei rimettere in sesto! Anche stavolta si parte da una base piuttosto scarsa e l’obiettivo è quello di farne un PC da navigazione su web e produttività domestica in generale.

Premessa
L’hardware di base è questo:
CPU Intel Pentium 3 Slot 1 (quegli odiosi processori che si montavano in verticale su una scheda che conteneva la cache L2) 450Mhz
128MB SDRAM PC133
Hard Disk Fujitsu, ora non so dirvi da quanto
Scheda video S3 PCI
Scheda Ethernet (grazie al cielo)
Lettore DVD LG praticamente nuovo (l’ho sostituito io stesso 3 anni fa e da allora non è stato usato quasi nulla)
La scheda madre non ha marca, probabilmente è una di quelle odiose OEM di cui diventa impossibile reperire i driver. Sono disponibili due porte USB 1.1, meglio di niente. Manca la scheda audio!
Fortunatamente ho anche il monitor e la tastiera, così anche se non riuscissi a venderlo, almeno sono sicuro di riuscire a regalarlo 😀

Il software è costituito da Windows 98 e il prevedibile corredo di Office, antivirus datato (una vecchia versione di Avira Antivir) e ben poco altro.

Miglioramenti hardware
La prima cosa che ho fatto è raddoppiare la RAM. A casa i vecchi banchi di RAM PC100/PC133 regalati da amici e parenti a cui abbiamo rinnovato l’hardware non mancano. Volevo arrivare a 384MB ma la scheda madre non sembra supportare più di 256MB.
La prossima mossa sarebbe quella di montare un processore più veloce, scheda madre permettendo. I modelli di Pentium 3 con Slot 1 arrivano a 600Mhz ma, aimè, la scorta di tali processori che avevo a casa è stata considerata inutile e pertanto finita in discarica anni fa! Pazienza, prima o poi me ne capiteranno altri fra le mani.
Il disco è stato sostituito con un Maxtor da 20GB soprattutto perché Linux per qualche strana ragione non riconosceva l’originale.
Ho cambiato anche la scheda video con un’AGP che avevo per le mani. La vecchia era ugualmente malgestita da Linux, dato che i colori apparivano distorti.
Ci sarebbe da montare una scheda audio. Inizialmente ho tentato con una trovata in casa, con connessione ISA, ma non ho la più pallida idea di che scheda sia, quindi non saprei che driver caricare. In automatico non viene riconosciuta. Tenterò con i classici da Sound Blaster e vi farò sapere. In caso negativo, in negozio ho una Nilox PCI da pochi soldi che spero vada bene, ma non voglio tirarla fuori dalla confezione se prima non sono sicuro che quel PC sarà usato da qualcuno.

Software
I lettori attenti avranno già capito che, avendo carta bianca, la mia scelta è caduta su Linux. La scelta non è stata immediata. Se il PC fosse stato per me avrei tentato con Knoppix, ma presumibilmente il PC andrà a un principiante, quindi volevo qualcosa di più simile possibile a Ubuntu ma molto più leggero, il che ha ristretto il cerchio su Xubuntu o Lubuntu. La scelta è caduta con riserva su Xubuntu solo perché lo conosco già bene e non ho avuto garanzia alcuna che Lubuntu stressi meno CPU e RAM.
Il primo tentativo non è andato a buon fine. La mia scelta di usare il filesystem ext3 per questioni di affidabilità è stata folle, tanto che al secondo avvio il sistema mi ha abbandonato a un’angosciante mezzo desktop caricato! Stavo per ritentare con ext2 quando mi sono ricordato di ReiserFS. Articoli su internet dimostravano che con l’opzione notail la velocità supera addirittura quella di ext2 (al prezzo di un po’ di frammentazione in più) col vantaggio di avere un filesystem journaled. Non ci ho pensato due volte e ho formattato le partizioni con tale filesystem! Il sistema si è così lasciato installare e si avvia regolarmente.
Non occorre dire altro sul software, dato che l’installazione base più qualche cosina come emesene bastano ad avere un PC per l’obiettivo prefissato.

Usabilità e conclusioni
Il PC è utilizzabile, con un po’ di pazienza per le prestazioni comunque non eccellenti. Bisogna fare i conti col processore decisamente lento. L’utilizzo sale facilmente al 100%. Si può navigare su internet o utilizzare la suite OpenOffice (a cui comunque penso almeno di affiancare AbiWord e Gnumeric), ma probabilmente la visione di video è off-limits, almeno da quello che noto entrando su Youtube. Si salverà comunque dallo sfascio a cui era destinato, non ho mai buttato un PC funzionante, anche se poco prestante.
La spesa per averlo risistemato, avendo potuto contare su componenti di recupero, si ferma alla scheda audio: 11€!
Vi terrò aggiornati su eventuali altre migliorie

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *