istella, il nuovo motore di ricerca “social” italiano

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Ho parlato pochi giorni fa di indoona dicendo che Tiscali sembrava avere qualcos’altro in pentola.. ebbene, da oggi è online la seconda tappa del suo progetto di ricerca: istella, un nuovo motore di ricerca sviluppato da Tiscali con il CNR, l’Università di Pisa, l’Internet Memory Foundation, Dell e HERE, il brand di location cloud di Nokia.

La novità più interessante di istella, a mio parere, è che promette di non spiare gli utenti: mentre molti motori di ricerca promettono risultati personalizzati a discapito della privacy, su istella i risultati sono uguali per tutti gli utenti. Gli utenti stessi possono collaborare all’arricchimento dei risultati pubblicando contenuti propri, dando un gusto “social” anche alla cosa più classica del web qual è il motore di ricerca.
Andando a vedere un po’ da vicino il motore di ricerca, ci accorgiamo subito della somiglianza con Google. Pagina principale di istellaLa pagina principale, così come quella dei risultati, è molto sobria, con la possibilità di scegliere fra ricerca di siti web, immagini, notizie, video e mappe (con possibilità di guardare al passato scegliendo una mappa Storica e di ottenere indicazioni stradali come su Google Maps). Fra i risultati salta subito all’occhio quello proveniente dall’enciclopedia Treccani, posto in evidenza. I risultati da siti celebri, come Wikipedia, sono facili da individuare per la presenza dell’icona accanto al link. Al momento i siti indicizzati sono pochi, ma si può immaginare che istella ancora non abbia scandagliato il web a dovere, diamole qualche giorno di tempo! Volevo segnalare la presenza di questo blog ma ho l’impressione che sia necessario farlo attraverso il social network, non ho trovato una segnalazione classica come su Google.

Il social network di istella ha qualche somiglianza con indoona e quindi con Twitter, salvo che è finalizzato alla crescita del motore di ricerca e quindi ad aggiungervi contenuti pubblicati dagli utenti. Abbiamo la possibilità di caricare dei file (attualmente sono supportati pdf, documenti di office, audio, video e immagini) che verranno indicizzati dal motore di ricerca, condividere contenuti che troviamo interessanti, valutare e commentare quelli pubblicati da altri utenti. Quando facciamo una ricerca su istella possiamo scegliere se vedere i risultati della ricerca su web o quelli della ricerca fra i documenti pubblicati dagli utenti. Naturalmente c’è la possibilità di seguire altri iscritti come su Facebook e Twitter.

Veniamo ora alle mie impressioni. Comincio col dire che mi fa piacere che ci sia nuovamente un motore di ricerca tutto italiano, cosa che mi pare manchi dalla scomparsa di Janas, sempre di Tiscali. L’enfasi messa sulla privacy, che spero sia vera come promettono, mi invoglia a utilizzarlo e credo che l’aspetto social del progetto farà lo stesso con quanti vorrebbero arricchire il web con i propri contenuti in modo semplice. Il social network inizialmente lascia un po’ spiazzati perché l’utilizzo è leggermente diverso da quello di altri siti a cui siamo abituati. A questo proposito, c’è una presentazione con tutorial che può chiarire le idee. Mi rimane solo un interrogativo: come gestirà la Tiscali i suoi vari progetti? Con indoona siamo già a due social network diversi e credo di avere abbastanza esperienza per prevedere che uno dei due chiuderà o che i due verranno uniti in modo che esista un unico portale che fornisca diversi servizi. Non resta che stare a vedere come si evolveranno le cose, mentre Tiscali cerca il proprio riscatto dopo un periodo tutt’altro che facile!

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