Web4Web: recensione del servizio

Tempo fa ho iniziato a recensire i servizi di hosting web, parlando di Tiscali. Andiamo avanti, parlando di un altro servizio che ho usato parecchio negli ultimi 10 anni e più: Web4Web.it, l’Hosting Low cost.
Web4Web è un servizio tutto italiano con sede a Riccione equipaggiato con la propria server farm (ben descritta nel sito web, cosa rara) all’interno di una rete propria. Un’ottima premessa, dal momento che non si tratta semplicemente di un rivenditore o della succursale di una grande azienda in capo al mondo. Vale la pena di andare a vedere l’offerta da vicino.

Le offerte hosting

Una volta Web4Web offriva anche server semi-dedicati, la cui pubblicità è a dicembre 2021 ancora sulla pagina principale del loro sito web, ma alla stessa data le uniche offerte ancora in piedi sono i domini (con DNS o reindirizzamento) e gli hosting con dominio. Per questi ultimi, si va dal piano standard da 25€ + IVA all’anno fino a quello ultimate, da 120€ + IVA all’anno. Ogni piano prevede limiti di spazio su disco e traffico mensile rigorosamente limitati, il che ha molto più senso di molti piani concorrenti che promettono nessun limite ma che sono pronti a bloccare l’utenza quando si eccede un “utilizzo ragionevole” delle risorse. Non dobbiamo infatti dimenticare che la stessa macchina serve svariati siti e se non si razionano le risorse può capitare che dei “cattivi vicini” non lascino abbastanza memoria, cpu o banda agli altri.
Tutti i piani includono PHP e MySql/MariaDB. La versione massima disponibile a inizio dicembre 2021 per PHP è la 7.1: non la più recente ma è bene notare che molti sistemisti preferiscono affidarsi a versioni collaudate per ridurre il rischio di dover affrontare bug potenzialmente seri e non ancora risolti.
Fino a qualche anno fa era a disposizione un altro piano, l’hosting micro, a soli 12€ all’anno. Era un’offerta imbattibile per un sito web personale o per una piccola azienda, considerato che a parte le risorse ovviamente più limitate, veniva offerta esattamente la stessa qualità di servizio degli altri piani.

L’offerta, in linea con la sua natura a basso costo, non ha molti fronzoli: non è presente un certificato SSL (incluso nell’offerta di alcuni concorrenti), non sono presenti servizi di Backup nemmeno su sovrapprezzo. Ci sono per fortuna antivirus ed antispam, la possibilità di proteggere alcune aree del sito con password ed un pannello di gestione del sito completamente tradotto in italiano e semplice da usare. Qualche anno fa, mentre preparavo l’integrazione di un sito con ReCaptcha ho scoperto anche che ci sono forti limitazioni alle richieste che possono essere fatte con cURL.

Il servizio

La prima cosa da dire, dopo aver menzionato le offerte a disposizione, è che i siti caricati su Web4Web sono davvero veloci. Niente a che vedere con altre soluzioni di hosting condiviso. E nel momento in cui scrivo mi trovo geograficamente molto distante dalla loro rete. Nella pagina della server farm che ho già menzionato è descritta nel dettaglio l’infrastruttura di rete e gli sforzi che sono stati fatti per garantire questo risultato.
Altro punto a favore di questo servizio è la velocità dell’assistenza, la cui risposta avviene secondo il contatore sul loro sito entro circa mezz’ora dalla richiesta.
Infine, occorre dire che i disservizi sono davvero pochissimi. Utilizzo Web4Web da quando esiste e li ho dovuti contattare una sola volta ed esclusivamente per alcuni chiarimenti sulla riattivazione di un dominio scaduto. È presente anche un forum di discussione in cui è possibile chiedere chiarimenti o discutere questioni tecniche.

Valutazione globale e conclusioni

Come abbiamo visto, il servizio di per sé è molto buono, ma occorre dire che man mano che passa il tempo diventa sempre meno concorrenziale dal punto di vista del prezzo. Scomparsa l’offerta micro, infatti, ci rendiamo conto che per lo stesso prezzo o addirittura qualche euro di meno possiamo trovare fornitori che offrono molto più spazio su disco, versione di PHP più aggiornata, più memoria a disposizione ed anche il certificato SSL (ormai indispensabile per non finire in fondo ai risultati di ricerca su Google ed altri e perché i nostri visitatori non si spaventino nel visualizzare avvisi sul browser). Personalmente ho appena deciso a malincuore di spostare un piccolo sito web da me gestito su un altro fornitore, soprattutto per la questione del certificato (il resto bastava ed avanzava).
Mi pare che rimanga interessante l’offerta Ultimate per soluzioni aziendali che richiedono un servizio molto rapido, una certa libertà nel numero di e-mail e database da configurare e che non si affidino ai certificati economici offerti dai concorrenti.

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 0 Media: 0]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.