{"id":1130,"date":"2025-08-26T17:43:43","date_gmt":"2025-08-26T15:43:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/?p=1130"},"modified":"2025-08-26T17:44:44","modified_gmt":"2025-08-26T15:44:44","slug":"le-novita-di-debian-gnu-hurd-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/?p=1130","title":{"rendered":"Le novit\u00e0 di Debian GNU\/Hurd 2025"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Hurd_26_08_2025_17_33_19.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Hurd_26_08_2025_17_33_19.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1136\" style=\"width:303px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Hurd_26_08_2025_17_33_19.png 800w, https:\/\/www.ilbytecidio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Hurd_26_08_2025_17_33_19-300x225.png 300w, https:\/\/www.ilbytecidio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Hurd_26_08_2025_17_33_19-768x576.png 768w, https:\/\/www.ilbytecidio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Hurd_26_08_2025_17_33_19-400x300.png 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Debian GNU\/Hurd 2025 con Fluxbox e un semplice monitor di sistema in esecuzione<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Dopo oltre due anni, \u00e8 a disposizione una nuova versione di Debian GNU\/Hurd, il port ufficiale di Debian che rimpiazza il kernel Linux col software ufficiale di GNU.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Chi non sapesse esattamente di che si parla trova un&#8217;infarinatura in <a href=\"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/?p=148\" data-type=\"post\" data-id=\"148\">questo vecchio articolo<\/a>. In breve, Linux \u00e8 il nucleo dei sistemi operativi Debian, Ubuntu, Mint, Android e tanti altri. \u00c8 la parte che lavora a stretto contatto con l&#8217;hardware e permette ai vostri programmi di girare. Il progetto GNU fornisce buona parte di questi programmi, ma non il nucleo, che non \u00e8 ancora pronto. Il sostituto del nucleo (kernel) di GNU si chiama Hurd ed \u00e8 un progetto in sviluppo da molti anni, che sta molto lentamente guadagnando stabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda Debian, il suo kernel ufficiale \u00e8 Linux, ma sono stati tentati vari port su varie architetture (PowerPC, MIPS, ecc) e su vari kernel, come quello di FreeBSD, di NetBSD, ecc. Il <a href=\"https:\/\/www.debian.org\/ports\/hurd\/index\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.debian.org\/ports\/hurd\/index\">port su Hurd<\/a> \u00e8 attivo da anni e ha sempre funzionato abbastanza bene, considerando che Hurd non \u00e8 pronto per un utilizzo quotidiano. Ci sono stati anni di sviluppo pi\u00f9 o meno attivo, ma abbiamo sempre potuto contare almeno su una versione ogni due anni.<\/p>\n\n\n\n<p>La versione del 2025 porta con s\u00e8 alcune interessanti novit\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La versione a 64 bit \u00e8 completa ed, essendo che ora \u00e8 l&#8217;architettura pi\u00f9 utilizzata, supporta pi\u00f9 pacchetti della versione a 32 bit;<\/li>\n\n\n\n<li>Migliora il supporto per SMP (multi-processore simmetrico), e quindi ai processori multicore;<\/li>\n\n\n\n<li>Supporto per varie dotazioni dei computer odierni (acpi, rtc, apic, hpet, ecc);<\/li>\n\n\n\n<li>Miglioramento al supporto dei dischi, specialmente sulla versione a 64 bit;<\/li>\n\n\n\n<li>Correzione di vari bug.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Come sempre, \u00e8 possibile <a href=\"https:\/\/www.debian.org\/ports\/hurd\/hurd-cd\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.debian.org\/ports\/hurd\/hurd-cd\">scaricare l&#8217;immagine<\/a> e provarlo, sia su hardware reale che su macchina virtuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Segnalo che la versione amd64 su VirtualBox ha diversi problemi. Per cominciare, bisogna attivare hpet o avrete un <em>kernel panic<\/em>. Il comando da utilizzare \u00e8<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>VBoxManage modifyvm \"&lt;nome macchina>\" --hpet on<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Su Linux \u00e8 sufficiente lanciare il comando in un terminale, mentre su Windows dovrete trovarvi nella cartella d&#8217;installazione di VirtualBox.<br>A parte questo, la procedura d&#8217;installazione si blocca al partizionamento e non ho ancora trovato una combinazione hardware che risolva il problema.<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 comunque provare con la versione i386. Occhio alla configurazione, perch\u00e9 Hurd ha ancora un supporto hardware limitato. Mantenete il minimo suggerito per Debian e usate PC-Net PCI II come scheda di rete. Con Hurd i386 ho avuto errori al momento di provare ad installare i pacchetti degli ambienti grafici, ma si pu\u00f2 saltrare, proseguire con l&#8217;installazione di grub e poi continuare a mano.<\/p>\n\n\n\n<p>Finita l&#8217;installazione la macchina sar\u00e0 riavviata e potremo accedere da terminale. Se volete installare un ambiente grafico vi consiglio fluxbox, installabile con un semplice<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>apt update\napt install xorg fluxbox xterm<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Fatto questo potrete avviare l&#8217;ambiente grafico digitando<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>startx<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Fluxbox \u00e8 un ambiente molto minmale e dunque perfetto per un sistema sperimentale. Facendo clic col tasto destro apparir\u00e0 un men\u00f9. Scegliete Applications > Terminal > bash. Da qui potrete installare software aggiuntivo, come un editor di testo e un browser web<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>apt install pluma surf<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Surf \u00e8 un browser minimale, ma grafico, pi\u00f9 comodo dei testuali come w3m, lynx e links2, altrettanto installabili. Per avviarlo dovete digitare surf e il sito web, per esempio<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>surf www.ilbytecidio.it<\/code><\/pre>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Hurd_26_08_2025_16_53_17.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Hurd_26_08_2025_16_53_17.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1137\" style=\"width:268px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Hurd_26_08_2025_16_53_17.png 800w, https:\/\/www.ilbytecidio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Hurd_26_08_2025_16_53_17-300x225.png 300w, https:\/\/www.ilbytecidio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Hurd_26_08_2025_16_53_17-768x576.png 768w, https:\/\/www.ilbytecidio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Hurd_26_08_2025_16_53_17-400x300.png 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Browser surf in esecuzione su Debian GNU\/Hurd 2025<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Da qui potrete proseguire la navigazione. Il sistema avr\u00e0 qualche difficolt\u00e0 a gestire siti pi\u00f9 pesanti. Per esempio, potrebbe andare in crash cercando di riprodurre un video su Youtube. Questo probabilmente perch\u00e9 il supporto all&#8217;audio e ai codec video non \u00e8 ancora completo e\/o mancano driver.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda gli altri pacchetti purtroppo non tutto \u00e8 installabile a causa di dipendenze mancanti e se state usando la versione i386, perch\u00e9 alcuni programmi hanno rinunciato a supportare questa piattaforma.<\/p>\n\n\n\n<p>In definitiva, GNU Hurd \u00e8 un progetto che diviene pi\u00f9 stabile e completo a poco a poco e Debian lavora tanto per far in modo che il proprio sistema ci funzioni completamente. Forse dovremo aspettare ancora un altro paio di anni, ma incrociamo le dita perch\u00e9 si possa installare un sistema grafico completo come KDE, GNOME, o anche Xfce o LXDE, pi\u00f9 leggeri ma belli, completi e personalizzabili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo oltre due anni, \u00e8 a disposizione una nuova versione di Debian GNU\/Hurd, il port ufficiale di Debian che rimpiazza il kernel Linux col software ufficiale di GNU.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1134,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[145,143,142],"class_list":["post-1130","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sistemi-operativi","tag-debian","tag-gnu","tag-hurd"],"views":152,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1130","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1130"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1130\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1138,"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1130\/revisions\/1138"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}