{"id":374,"date":"2011-05-16T16:53:41","date_gmt":"2011-05-16T14:53:41","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/blog\/?p=374"},"modified":"2012-12-30T17:11:17","modified_gmt":"2012-12-30T16:11:17","slug":"midori-e-arora-browser-web-minimali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/?p=374","title":{"rendered":"Midori e Arora: browser WEB minimali"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono tanti motivi per cui si pu\u00f2 desiderare un browser minimale: pu\u00f2 essere perch\u00e9 disponiamo di hardware poco potente o semplicemente vogliamo un programma semplice, senza tanti fronzoli.<br \/>\nCe ne sono tanti e qui ve ne presento due, multipiattaforma, liberi e basati su WebKit, lo stesso framework di Safari e Chrome.\u00a0<!--more--><\/p>\n<p><strong>Midori<\/strong><br \/>\nMidori \u00e8 un browser molto leggero, scritto con le librerie grafiche GTK+.<br \/>\nNon ha niente da invidiare a browser pi\u00f9 famosi, dato che supporta estensioni, temi e le varie personalizzazioni.<br \/>\nFino alle versioni 0.2.x era noto per essere piuttosto instabile, specie quando si vistavano siti con elementi in Flash. Ho provato per\u00f2 una delle ultime versioni e non ci sono stati problemi.<br \/>\nViste le librerie con cui \u00e8 scritto, \u00e8 adatto a essere installato su distribuzioni con desktop GNOME, Xfce e LXDE, quindi se come me vi dedicate a &#8220;resuscitare&#8221; vecchi computer con distribuzioni come Xubuntu, Lubuntu e Knoppix, \u00e8 una buona scelta.<br \/>\nDato che nel repository ufficiale di Ubuntu \u00e8 presente una versione di Midori vecchia e instabile, creer\u00f2 una guida nella sezione &#8220;Software per Linux&#8221; per l&#8217;installazione dell&#8217;ultima versione da un altro repo.<\/p>\n<p><strong>Sito ufficiale:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.twotoasts.de\/index.php?\/pages\/midori_summary.html\">http:\/\/www.twotoasts.de\/index.php?\/page &#8230; mmary.html<\/a><\/p>\n<p><strong>Arora<\/strong><br \/>\nArora \u00e8 un altro browser leggero, scritto con le librerie Qt, adatto quindi a essere installato su KDE, ma utilizzabile comunque anche su altri sistemi, a patto di occupare un po&#8217; pi\u00f9 di spazio per installare tali librerie.<br \/>\nIn tutta onest\u00e0, non lo provo da parecchio tempo. Lo usavo sul mio vecchio netbook e l&#8217;unica cosa che ricordo, a parte la leggerezza, \u00e8 che era pi\u00f9 stabile di Midori.<br \/>\nIl sito WEB comunque promesse caratteristiche comuni a browser pi\u00f9 utilizzati (anche la &#8220;privacy mode&#8221;).<br \/>\nSempre secondo il sito WEB, il codice sorgente di Arora \u00e8 breve, semplice e divertente da hackerare, quindi se volete cimentarvi in qualche modifica, potete partire da questo piccolo browser! C&#8217;\u00e8 anche l&#8217;invito a &#8220;unirsi alla festa&#8221; sul loro canale IRC.<br \/>\nGli screenshot mostrano un&#8217;interfaccia meno minimale, rispetto a quella di Midori e uno di essi lo mostra in esecuzione su Haiku, se siete insteressati.<\/p>\n<p><strong>Sito ufficiale:<\/strong> <a href=\"http:\/\/code.google.com\/p\/arora\/\">http:\/\/code.google.com\/p\/arora\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono tanti motivi per cui si pu\u00f2 desiderare un browser minimale: pu\u00f2 essere perch\u00e9 disponiamo di hardware poco potente o semplicemente vogliamo un programma semplice, senza tanti fronzoli. 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