{"id":840,"date":"2020-03-15T19:16:07","date_gmt":"2020-03-15T18:16:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilbytecidio.it\/?p=840"},"modified":"2020-03-15T19:32:13","modified_gmt":"2020-03-15T18:32:13","slug":"navigazione-web-come-nascondere-le-impronte-digitali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/?p=840","title":{"rendered":"Navigazione Web: come nascondere le impronte digitali"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"203\" src=\"http:\/\/www.ilbytecidio.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/impronta-piccola.jpg\" alt=\"Immagine di TheDigitalWay da Pixabay\" class=\"wp-image-843\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Si sa, ormai Internet \u00e8 un grosso mercato in cui tutti i venditori urlano per cercare di strappare i clienti alla concorrenza e la sfida non \u00e8 pi\u00f9 quella di offrire prodotti migliori, quanto quella di mostrare l&#8217;inserzione giusta ai potenziali acquirenti giusti. Una volta, questo si faceva coi cookie, ma il loro abuso e la conseguente legge europea che ha imposto quel fastidioso messaggio su praticamente tutti i siti ha posto un freno al loro impiego. Ma possono le agenzie pubblicitarie rinunciare a schedarci e rassegnarsi a campagne meno aggressive? Figuriamoci. Cos\u00ec, \u00e8 nato un modo pi\u00f9 furbo ed efficace per tracciare la navigazione degli utenti: i cosiddetti Fingerprint &#8211; impronte digitali.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Si tratta di un codice che viene generato nel browser attraverso degli script ed inviato a chi si occupa di vendere le pubblicit\u00e0. Questo codice, vedremo fra poco come, \u00e8 quasi unico per ciascun browser e permette quindi di identificare in maniera quasi univoca ciascun utente, di tracciare la sua navigazione, creare un profilo dei suoi gusti e mostrargli inserzioni mirate. Ovviamente, un&#8217;agenzia onesta non user\u00e0 questo dato per associare il profilo pubblicitario al nome ed il cognome dell&#8217;utente, ma la facilit\u00e0 con cui questo potrebbe essere fatto da qualsiasi sito da noi visitato e l&#8217;incredibile mole di dati che si potrebbe raccogliere in questa maniera \u00e8 sufficiente a metterci in allarme. Vedremo quindi ora come funziona questo meccanismo e come possiamo difenderci.<\/p>\n\n\n\n<p>Se l&#8217;aspetto tecnico non v&#8217;interessa, saltate pure al paragrafo successivo.<br>Generare un&#8217;impronta digitale \u00e8 molto semplice. L&#8217;intero concetto si basa sul fatto che difficilmente due browser al giorno d&#8217;oggi rendono una pagina in modo assolutamente identico, specie se il sistema non \u00e8 fresco d&#8217;installazione. Ogni utente ha parametri diversi ed installa tipi di carattere ed estensioni differenti rendendo il proprio browser un po&#8217; diverso agli altri. Dunque, \u00e8 sufficiente chiamare un certo numero di API ed eseguire un hash (conversione in una stringa di lettere e numeri di lunghezza relativamente breve) del loro risultato. Il risultato \u00e8 un codice che sar\u00e0 sorprendentemente diverso dal 98% di tutti gli altri browser. Le API utilizzate sono comunemente i Canvas, le WebGL e l&#8217;AudioContext. Dunque si generano immagini ed audio contando sul fatto che ciascun browser lo far\u00e0 in maniera diversa dagli alti, ma <strong>sempre allo stesso modo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo quindi come confondere le tracce, tenendo naturalmente conto che questo non ci render\u00e0 invisibili, ma solo pi\u00f9 difficili da schedare. Pi\u00f9 di questi accorgimenti adotterete, pi\u00f9 difficile sar\u00e0 essere schedati.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Cancellare i cookie ed i dati memorizzati in locale (html5 storage). Bisogna iniziare dalle basi ed il primo tentativo di tracciare un utente viene fatto salvando qualche dato sul browser. Questo si fa dalla scheda Riservatezza (o Privacy) delle impostazioni. Personalmente, ho impostato il browser per cancellare tutto all&#8217;uscita. \u00c8 una seccatura dover riaccedere a tutti i siti web ogni volta, ma \u00e8 un prezzo da pagare.<\/li><li>Attivare il segnale &#8220;Non tracciare&#8221; (o &#8220;Do not track&#8221;, a seconda del browser). Dubito fortemente che che sia preso in considerazione, ma per lo meno serve ad esprimere la nostra volont\u00e0.<\/li><li>Alzare il livello di sicurezza del browser. Dovete trovare un equilibrio fra le impostazioni massime e quelle che vi consentono di navigare nei vostri siti abituali: le impostazioni pi\u00f9 restrittive disattiveranno completamente i cookie e JavaScript, ma questo v&#8217;impedir\u00e0 di accedere alla maggior parte dei vostri profili. Le ultime versioni di Firefox hanno una protezione contro il rilevamento delle impronte digitali ed anche la possibilit\u00e0 di &#8220;rinchiudere&#8221; Facebook dentro un &#8220;<a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"contenitore (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/www.mozilla.org\/it\/firefox\/facebookcontainer\/\" target=\"_blank\">contenitore<\/a>&#8221; affinch\u00e9 non possa tracciarvi su altri siti tramite il proprio plugin una volta che avrete effettuato l&#8217;accesso.<\/li><li>Usare molti browser. Potete installarne vari sia su computer che su dispositivi mobili e variare di tanto in tanto. Vi consiglio anche l&#8217;estensione <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Firefox Multi-Account Containers (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/addons.mozilla.org\/it\/firefox\/addon\/multi-account-containers\/\" target=\"_blank\">Firefox Multi-Account Containers<\/a>. Lo scopo di questa estensione \u00e8 quella di permettervi di accedere allo stesso sito con due profili diversi, ma \u00e8 buona anche per creare &#8220;compartimenti stagni&#8221; in cui cookie ed altri dati salvati da un sito non sono visibili ai siti visitati negli altri contenitori.<\/li><li>Cambiare spesso IP. Potete farlo disconnettendo e riconnettendo il telefono o il modem di tanto in tanto, sempre che non abbiate un IP fisso. Una maniera pi\u00f9 efficace \u00e8 usare una VPN o al limite uno dei tanti servizi proxy come <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"hide.me (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/hide.me\/it\/proxy\" target=\"_blank\">hide.me<\/a>.<\/li><li>Usare un servizio DNS che rispetti la vostra riservatezza. DNS \u00e8 il servizio che consente al vostro browser di trovare il sito web che cercate, convertendone il nome nel suo indirizzo IP. Il vostro fornitore di servizio Internet vi d\u00e0 certamente questo servizio, cos\u00ec non ve ne siete mai dovuti preoccupare, ma attraverso di esso \u00e8 potenzialmente in grado di sapere a quali siti vi connettete anche quando usate una connessione criptata. Una soluzione alternativa che riscuote un certo successo \u00e8 <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Cloudfare DNS (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/1.1.1.1\/dns\/\" target=\"_blank\">Cloudfare DNS<\/a>.<\/li><li>Installare un blocco della pubblicit\u00e0 come il famosissimo <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"AdBlock Plus (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/addons.mozilla.org\/it\/firefox\/addon\/adblock-plus\/\" target=\"_blank\">AdBlock Plus<\/a>. Purtroppo alcuni siti rifiuteranno di funzionare se lo rileveranno, ma potrete sempre disattivarlo temporaneamente.<\/li><li>Usare dei blocchi delle impronte digitali. Ci sono varie estensioni che fanno questo lavoro, come <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Canvas Defender (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/addons.mozilla.org\/it\/firefox\/addon\/no-canvas-fingerprinting\/\" target=\"_blank\">Canvas Defender<\/a>, <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Canvas Fingerprint Defender (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/addons.mozilla.org\/it\/firefox\/addon\/canvas-fingerprint-defender\/\" target=\"_blank\">Canvas Fingerprint Defender<\/a>, <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Font Fingerprint Defender (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/addons.mozilla.org\/it\/firefox\/addon\/font-fingerprint-defender\/\" target=\"_blank\">Font Fingerprint Defender<\/a>, <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"AudioContext Fingerprint Defender (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/addons.mozilla.org\/it\/firefox\/addon\/audioctx-fingerprint-defender\/\" target=\"_blank\">AudioContext Fingerprint Defender<\/a>, <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"WebGL Fingerprint Defender (opens in a new tab)\" href=\"https:\/\/addons.mozilla.org\/it\/firefox\/addon\/webgl-fingerprint-defender\/\" target=\"_blank\">WebGL Fingerprint Defender<\/a>. Alcuni di questi potrebbero creare problemi con alcuni siti web, ma li sto personalmente utilizzando tutti senza ripercussioni.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 darsi tanta pena? &#8211; si chiederanno alcuni &#8211; Io non ho niente da nascondere.<br>La ragione \u00e8 semplice ed \u00e8 la stessa per cui le nostre finestre hanno le tende e\/o le persiane: abbiamo diritto alla nostra intimit\u00e0 e non \u00e8 giusto che, in un&#8217;era in cui la navigazione su Internet \u00e8 sempre pi\u00f9 importante, tutto ci\u00f2 che facciamo sia osservato ed usato al fine di venderci qualcosa. Qualcuno vi dir\u00e0 che il mondo va cos\u00ec e che \u00e8 il giusto prezzo da pagare, considerato che buona parte dei servizi che utilizziamo, come e-mail e reti sociali, sono gratuiti o poco costosi. Io non la penso cos\u00ec: se l&#8217;intero modello capitalista non \u00e8 sostenibile senza una continua invasione della nostra intimit\u00e0, forse \u00e8 tempo di rivederlo e correggerlo, no?<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si sa, ormai Internet \u00e8 un grosso mercato in cui tutti i venditori urlano per cercare di strappare i clienti alla concorrenza e la sfida non \u00e8 pi\u00f9 quella di offrire prodotti migliori, quanto quella di mostrare l&#8217;inserzione giusta ai &hellip; <a href=\"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/?p=840\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[65,64,66,63,62],"class_list":["post-840","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-web-social","tag-cookie","tag-fingerprint","tag-navigazione-anonima","tag-privacy","tag-riservatezza"],"views":150,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/840","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=840"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/840\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":844,"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/840\/revisions\/844"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}