{"id":97,"date":"2012-09-13T19:00:44","date_gmt":"2012-09-13T17:00:44","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/blog\/?p=97"},"modified":"2013-03-07T22:31:20","modified_gmt":"2013-03-07T21:31:20","slug":"recensione-antix-12","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilbytecidio.it\/?p=97","title":{"rendered":"Recensione AntiX 12"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Antix \u00e8 una distribuzione Linux che unisce la leggerezza a un ambiente gradevole e completo di comodit\u00e0 alla quale molti di noi si sono abituati (il gestore di pacchetti Synaptic, un pannello di controllo, ecc). <a href=\"http:\/\/imageshack.us\/photo\/my-images\/443\/screenshotfg.jpg\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" style=\"border: 0px none; margin: 3px;\" alt=\"Immagine\" src=\"http:\/\/img443.imageshack.us\/img443\/5607\/screenshotfg.th.jpg\" width=\"150\" height=\"113\" \/><\/a> L&#8217;ho conosciuta qualche giorno fa quando mi sono trovato a ridare vita a un vecchio PC con processore AMD K6, 128MB di RAM e hard disk da 4,3GB. La scelta era fra Windows 98 o una distro leggera.<!--more-->Il proprietario aveva gi\u00e0 provato delle versioni pre-Unity di Ubuntu e avrebbe voluto un sistema del genere, sopravvalutando notevolmente le doti del suo computer. Comunque, ormai Windows 98 era improponibile: il computer servir\u00e0 soprattutto per navigare su Internet e ormai Firefox 2 (il browser pi\u00f9 recente installabile di cui sono a conoscenza) \u00e8 obsoleto.<br \/>\nHo passato in rassegna diverse distro ed in particolare DSL e Puppy. La prima \u00e8 sin troppo minimale per chi \u00e8 abituato a un ambiente comodo, anche se la velocit\u00e0 \u00e8 strabiliante anche solo con 64MB di RAM, e Puppy mi ha dato qualche grattacapo: la versione 4.3.1 ormai ha software sorpassato, l&#8217;ultima versione non ha un pacchetto di traduzione in italiano e Puppit (derivata italiana) semplicemente andava in crash all&#8217;avvio.<\/p>\n<p>Qui il link per scaricarla: <a href=\"http:\/\/antix.mepis.org\/index.php?title=Main_Page\">http:\/\/antix.mepis.org\/index.php?title=Main_Page<\/a><\/p>\n<p>Di seguito vi descrivo la mia esperienza:<\/p>\n<p><strong>Live CD<\/strong><br \/>\nAntix \u00e8 avviabile da CD Live, se desideriamo vederla. Sono disponibili gli ambienti Desktop iceWM, Fluxbox e JVM, tutte e tre leggere e valide. La mia preferenza \u00e8 andata a JVM. Fluxbox ha qualche tratto che mi piace di pi\u00f9, ma le altre hanno il classico menu sul pannello inferiore, per cui si adatta maggiormente a chi viene da Windows. Inizialmente avevo scelto iceWM ma JVM \u00e8 pi\u00f9 leggera. C&#8217;\u00e8 di buono che quando andiamo a installare il sistema possiamo anche cambiare idea e passare a un&#8217;altra delle interfacce, dato che vengono installate tutte. Il sistema resta ragionevolmente leggero anche in Live, non quanto Puppy, ma \u00e8 comunque utilizzabile.<\/p>\n<p><strong>Installazione<\/strong><br \/>\nL&#8217;installazione \u00e8 grafica ed avviene in pochi passaggi. Ci viene chiesto il disco in cui vogliamo installarlo e poche altre cose. La copia dei file \u00e8 un po&#8217; lunga su PC vecchi, tanto che quando per un errore mi \u00e8 toccato rincominciare ho trasferito il disco su un altro PC (Windows se la sogna una cosa del genere :-D)<\/p>\n<p><strong>L&#8217;ambiente grafico<\/strong><br \/>\nL&#8217;interfaccia \u00e8 abbastanza simile a quelle a cui siamo abituati: sia in iceWM che in JWM abbiamo un pannello sul lato inferiore dello schermo che contiene un menu tipo &#8220;Start&#8221;, delle icone di avvio veloce, il selettore per il desktop. la barra delle applicazione e l&#8217;orologio. Il menu a mio parere non \u00e8 molto ben organizzato ma comunque non \u00e8 difficile destreggiarsi. Il Desktop \u00e8 dotato di icone ma, come vedremo fra poco, la loro gestione non \u00e8 immediata. Sulla parte in alto a destra compaiono le informazioni di Conky, un system monitor piuttosto noto nell&#8217;ambiente Linux. L&#8217;interfaccia risulta gradevole alla vista, forse anche per la scelta azzeccata dello sfondo e di un interessante tema di icone in scala di grigi.<\/p>\n<p><strong>Primi ritocchi<\/strong><br \/>\nLa prima cosa che consiglio di fare \u00e8 aggiornare i pacchetti installati. Occorre aprire un terminale e digitare<\/p>\n<blockquote><p>sudo apt-get update<br \/>\nsudo apt-get upgrade<\/p><\/blockquote>\n<p>Naturalmente ci serve una connessione Internet. Se avete un cavo Ethernet collegato probabilmente non dovrete fare nulla, altrimenti dovrete configurare la rete dal Control Centre.<\/p>\n<p>Come seconda cosa, impostiamo la lingua e la tastiera italiana: apriamo il Control Centre (icona riconoscibile nell&#8217;avvio veloce), scheda System e clicchiamo su Configure System. Nella finestra che compare spuntiamo &#8220;Enable Locale Options&#8221;, &#8220;enable language select&#8221; e &#8220;select keyboard map&#8221;. Una volta dato l&#8217;OK seguiamo le istruzioni e scegliamo sempre la lingua &#8220;it_IT&#8221;. Da questo stesso centro di controllo possiamo modificare diverse impostazioni. Suggerisco di dare un rapido sguardo, potrebbero esserci opzioni che ci interessano. L&#8217;ambiente sar\u00e0 tradotto quanto possibile al riavvio.<\/p>\n<p><strong>Software in dotazione<\/strong><br \/>\nNon mi dilungher\u00f2 sulla variet\u00e0 di software incluso nella distribuzione. Comunque \u00e8 presente LibreOffice e IceWeasel, che \u00e8 semplicemente Firefox con un altro nome.<br \/>\nIo ho preferito installare anche AbiWord, Gnumeric e Thunar. I primi due perch\u00e9 LibreOffice pesa su un PC di questa et\u00e0, l&#8217;ultimo perch\u00e9 il file manager Rox Filer preinstallato \u00e8 piuttosto irritante. Purtroppo Thunar non si integra molto bene col resto dell&#8217;ambiente e dovremo tenerne conto utilizzandolo, ma \u00e8 accettabile.<br \/>\nHo installato anche Midori perch\u00e9 iceWeasel pesa abbastanza e amule, ma per entrambi ho dovuto scaricare i pacchetti dal sito di Debian (ramo testing, sul quale \u00e8 basato AntiX) con tutte le dipendenze. Per qualche motivo i repository inclusi sono decisamente poveri. Ho preferito non aggiungerne altri, ero gi\u00e0 sfinito da tutte le prove eseguite e non mi andava di rischiare qualche sconvolgimento!<\/p>\n<p><strong>Aggiungere collegamenti sul Desktop<\/strong><br \/>\nQuesta \u00e8 un&#8217;operazione piuttosto frustrante.. c&#8217;\u00e8 da augurarsi di non doverla fare tante volte.<br \/>\nImmaginiamo di voler creare un&#8217;icona per LibreOffice. Dobbiamo aprire la cartella \/usr\/bin con un file manager e trascinare il file <em>libreoffice<\/em> sul desktop.<br \/>\nPer cambiare l&#8217;icona facciamoci ora click col tasto destro, andiamo su &#8220;Coll. simb. &lt;&lt;LibreOffice&gt;&gt;&#8221; e clicchiamo su Imposta icona. Purtroppo non abbiamo il bottone sfoglia: dobbiamo cercare l&#8217;icona nel file manager e trascinarla qui! Il percorso per l&#8217;icona di LibreOffice per esempio \u00e8 \/usr\/share\/icons\/gnome\/48&#215;48\/apps\/libreoffice-startcenter.png<br \/>\nSempre dal menu ottenuto cliccando col tasto destro, andando su modifica oggetto possiamo rinominare l&#8217;icona.<br \/>\nPurtroppo questa procedura non funziona con tutti i programmi: alcuni hanno tipo MIME &#8220;application\/x-sharedlib&#8221; e il sistema si rifiuta di eseguirli. Per questi ci serve uno script che li avvii. Li metteremo in un&#8217;apposita cartella. Immaginiamo di voler creare un collegamento a Thunar, che abbiamo precedentemente installato. Apriamo un terminale e digitiamo<\/p>\n<blockquote><p>mkdir links<br \/>\ncd links<br \/>\nleafpad thunar.sh<\/p><\/blockquote>\n<p>nell&#8217;editor di testo scriviamo solo <strong>thunar<\/strong>, salviamo e usciamo. Poi sul terminiale scriviamo ancora<code><\/code><\/p>\n<blockquote><p><code>chmod +x thunar.sh<\/code><\/p><\/blockquote>\n<p>e chiudiamo. Ora col file manager entriamo nella cartella links, che si trova nella nostra home e trasciniamo transmission.sh sul desktop. A questo punto possiamo rinominarla e cambiare l&#8217;icona come per il caso precedente.<br \/>\nDa pazzi, eh? \ud83d\ude00<\/p>\n<p><strong>Montaggio di un dispositivo USB<\/strong><br \/>\nIl montaggio di una semplice chiavetta o anche di un CD va fatto a mano, ma fortunatamente non sono necessari comandi al terminale. Dopo aver inserito il dispositivo, apriamo il Control Centre, scheda Dischi e clicchiamo su &#8220;Monta il dispositivo connesso&#8221;. Nella finestra che appare clicchiamo su List. Avremo una lista dei dispositivi riconosciuti, fra cui quello in cui abbiamo installato il sistema (probabilmente sda). Il dispositivo inserito avr\u00e0 un nome come sdXN, dove X sar\u00e0 una lettera (b o successive) ed N (opzionale, secondo il dispositivo) il numero della partizione. Una volta individuato il disco da montare scriviamo &#8220;\/dev\/NOME&#8221; su device (sostituendo a NOME quello che abbiamo visto su list), scegliamo il punto di mount (una sottocartella di \/media andr\u00e0 bene) e clicchiamo su Mount. Si aprir\u00e0 il file manager sulla sua directory. Quando abbiamo finito clicchiamo su Unmount per la rimozione sicura.<\/p>\n<p><strong>Usabilit\u00e0 e conclusioni<\/strong><br \/>\nIl sistema non \u00e8 comodo come altre distro pi\u00f9 rinomate ma \u00e8 leggero e funzionale. Per avvicinarsi meglio possibile a ci\u00f2 che possiamo volere, richiede un certo grado di &#8220;smanettamento&#8221;, che per qualcuno pu\u00f2 essere positivo e per altri decisamente seccante. Speriamo che nuove versioni includano strumenti di gestione pi\u00f9 comodi. Il Control Centre \u00e8 stato introdotto di recente ed \u00e8 gi\u00e0 un bel passo avanti. Comunque mi sento di consigliarvelo per PC vecchi!<\/p>\n<p><strong>Screenshot desktop iceWM<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/imageshack.us\/photo\/my-images\/443\/screenshotfg.jpg\/\"><img decoding=\"async\" alt=\"Immagine\" src=\"http:\/\/img443.imageshack.us\/img443\/5607\/screenshotfg.th.jpg\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/imageshack.us\/photo\/my-images\/834\/screenshot1yq.jpg\/\"><img decoding=\"async\" alt=\"Immagine\" src=\"http:\/\/img834.imageshack.us\/img834\/6513\/screenshot1yq.th.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Screenshot desktop JWM<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/imageshack.us\/photo\/my-images\/338\/screenshot1lo.jpg\/\"><img decoding=\"async\" alt=\"Immagine\" src=\"http:\/\/img338.imageshack.us\/img338\/6749\/screenshot1lo.th.jpg\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/imageshack.us\/photo\/my-images\/829\/screenshotuxr.jpg\/\"><img decoding=\"async\" alt=\"Immagine\" src=\"http:\/\/img829.imageshack.us\/img829\/3206\/screenshotuxr.th.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<p>Uploaded with <a href=\"http:\/\/imageshack.us\">ImageShack.us<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Antix \u00e8 una distribuzione Linux che unisce la leggerezza a un ambiente gradevole e completo di comodit\u00e0 alla quale molti di noi si sono abituati (il gestore di pacchetti Synaptic, un pannello di controllo, ecc). 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