gNewSense

Questa distribuzione ha qualcosa di diverso dalla maggior parte delle altre: è stata totalmente ripulita dal software non libero, quindi niente driver binari nel kernel nè possibilità di scaricarli a parte, niente repository per software gratuito ma non open source (tipo Opera o Flash), niente software con ambiguità o restrizioni nella licenza (tipo Firefox che viene sostituito da GNU IceCat ed Epiphany), niente software libero con dipendenze non libere! è la distribuzione ufficialmente sopportata dalla Free Software Foundation.
Ho voluto provarla per vedere se si sente la mancanza di quella piccola porzione non libera che accompagna le nostre distro.

La distribuzione deriva da Ubuntu e ne conserva la facilità d’uso e il look.
Si può avviare il computer dal Live CD e successivamente fare doppio click sull’icona “Installa”. Il processo di installazione è attraverso interfaccia grafica ed è accessibile anche ai meno esperti.
All’avvio notiamo quella rapidità che è tipica di Ubuntu, ma salta all’occhio subito il primo ostacolo: la mia scheda di rete senza fili non funziona, evidentemente perché nel kernel ufficiale c’è un driver binario. Fortunatamente la mia scheda è una tp-link con chip Atheros, per cui si risolve tutto molto in fretta scaricando i driver MadWifi da internet con un altro PC.
Il secondo ostacolo piuttosto evidente è che la versione di gnash inclusa nei repository è piuttosto vecchia e non sono ancora riuscito ad aggiornarla compilando a mano, nè tantomeno cercando in qualche modo di installare i pacchetti deb di Ubuntu 9.10 per via delle numerose dipendenze, alcune in conflitto con i pacchetti attualmente installati. Sembra si debba aspettare la prossima versione del Sistema Operativo!
Terza cosa: se avete bisogno dell’accelerazione 3D, anche solo per attivare gli effetti grafici, dovrete sperare che esistano driver liberi per la vostra scheda video, perché senza i driver proprietari potreste restare senza tale funzione.
Il supporto al resto dell’hardware che ho sembra buono: l’audio si sente e lo standby funziona persino meglio che in Kubuntu 9.04!

Per il resto, la distribuzione non fa rimpiangere niente. Troverete l’ambiente intuitivo e amichevole a cui, se venite da altre distribuzioni come Ubuntu o Mandriva, eravate abituati.
Direi che se cercate qualcosa di semplice da utilizzare, rientra fra le distro che vi consiglio almeno di provare.

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