Epson XP-2100: recensione del prodotto

XP-2100. Immagine di proprietà di Epson

Non possiedo direttamente questa stampante ma l’ho regalata lo scorso Natale ad alcuni amici ed ho avuto modo di provarla largamente. Si tratta di una multifunzione di base, indicata più che altro per un’utenza domestica a cui servono solo poche stampe alla settimana e qualche rara scansione su computer o cellulare.

Il criterio per la scelta di questo dispositivo è stato unicamente un buon rapporto qualità-prezzo. La famiglia a cui era destinata ha utilizzato per anni una vecchia Brother DCP-117C che dopo ben tre azzeramenti del contatore delle stampe si è arresa; la stampante aveva un “ciclo di vita” predeterminato dopo il quale si bloccava, pratica oggi ritenuta scorretta, quindi di fatto ha lavorato fra tre e quattro volte il limite per cui era progettata. Tale modello aveva costi di utilizzo bassissimi, anche perché le cartucce compatibili costavano poche decine di centesimi e volevo qualcosa che ci si avvicinasse. Ho presto scartato i modelli di base di Canon e HP per il semplice motivo che non usavano cartucce separate, spreco inaccettabile al giorno d’oggi, e che le cartucce incorporano la testina di stampa, che oltre ad essere un ulteriore spreco rende difficile reperire cartucce compatibili di qualità. Epson a mio parere continua ad essere la scelta migliore per le soluzioni domestiche.

Dimensioni e forma

Le dimensioni dichiarate sono 37,5‎ x 30 x 21,8 cm, che ne fanno una stampante più compatta di modelli più datati. Il pannello coi comandi, inclinabile, comprende il tasto di accensione, i pulsanti per avviare la copia a colori o in bianco e nero, l’annullamento, la configurazione del WiFi e le varie spie di stato. In pratica, tutto l’essenziale per lavorare comodamente senza inutili fronzoli per i meno esperti. Modelli più avanzati come la WF-2830, infatti, hanno più comandi ed un piccolo schermo LCD, ma questo non rende affatto il suo utilizzo più semplice quando ci si aspetta di fare qualche stampa, fotocopia e nulla più.
Il vassoio di alimentazione della carta si trova in posizione verticale sul lato posteriore dell’apparecchio, soluzione meno compatta rispetto al vassoio orizzontale posto sotto quello di uscita, ma che preferisco, come ho già avuto occasione di scrivere, perché molto più comodo da regolare e utilizzare, soprattutto quando desideriamo stampare manualmente sul retro dei fogli.

Multifunzione 3 in 1

Questo modello comprende stampante, scanner e copiatrice, quest’ultima senza necessità di collegamento col computer. Lo scanner è piano, come ci aspettiamo da questi modelli.

Connettività e supporto software

Il dispositivo può essere utilizzato tramite porta USB o tramite WiFi, sia collegandolo ad una rete esistente, sia in modalità WiFi Direct, comodo più che altro per i meno esperti che desiderano stampare da dispositivi mobili. L’installazione è piuttosto semplice da tutti i dispositivi principali: per Windows e macOs abbiamo a disposizione il CD ufficiale con la procedura guidata, per Android basta scaricare l’app ufficiale di Epson, iPrint.

Linux merita un paragrafo a parte perché ho incontrato qualche difficoltà in più del solito, probabilmente dovute al fatto che si tratta di un modello recente. Se non incontrate la stampante fra quelle di rete disponibili come in genere accade coi modelli Epson, potreste dover installare il driver a mano, cercando sull’apposito sito web di Epson. Devo a malincuore specificare che non sono riuscito a far funzionare lo scanner in alcuna maniera su Ubuntu e derivate. Viene segnalato un errore a cui non ho trovate soluzione. Spero che versioni successive dei driver risolvano questo grave inconveniente.

Qualità di stampa e velocità

Secondo la misurazione standard ISO/IEC 24734, la stampante produce 8 pagine al minuto in bianco e nero e 4 a colori, velocità non eccellente, ma in linea con altri modelli della stessa fascia, come pure la qualità di stampa. C’è da segnalare che è stato fatto un ottimo lavoro di calibratura per la funzione di copia, che produce documenti più nitidi rispetto ad altri modelli, persino di fasce più elevate.

Consumabili

Come accennato inizialmente, non avrei nemmeno preso in considerazione il modello se non avesse avuto le quattro vaschette separate per i colori. Sono sempre del parere che sia molto meglio puntare su una stampante coi serbatoii riempibili, ma i costi sono ancora alti. Anche le cartucce non sono affatto economiche, 69€ come minimo per il set completo di dimensioni XL, ma fortunatamente ci sono a disposizione i prodotti compatibili che costano pochi euro e vanno più che bene, specie per i documenti

Impressioni

Questa stampante si è rivelata una buona scelta per una famiglia che fa poche stampe alla settimana, più che altro di documenti, e che ha bisogno di una copiatrice semplice da usare. Per me ho scelto un modello più avanzato per concedermi qualche comodità in più come la stampa fronte/retro automatica di cui questo modello è sprovvisto.
Non posso purtroppo consigliarla per ora agli utenti Linux per via del problema con lo scanner.

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