Trinity: per chi sente la mancanza di KDE 3.5

Appena dopo l’uscita di KDE 4 ci siamo abituati a vedere alcune distribuzioni che non passavano al nuovo ambiente vista la decisione degli sviluppatori di rilasciarlo nonostante fosse ancora afflitto da seri bug che lo rendevano molto instabile. Oggi le cose sono cambiate: KDE è giunto alla versione 4.8, ma posso testimoniare che già Kubuntu 10.04 “Lucid Lynx” (versione LTS) con KDE 4.4.2 non ha problemi rilevanti, tanto che la uso da due anni e ho deciso di sostituirla solo quando uscirà la prossima versione LTS, la 12.04, prevista per il prossimo mese, ormai alle porte.

Comunque sembra esserci chi non è disposto ad abbandonare il buon vecchio KDE 3.5 che ha accompagnato molti di noi nell’uso dei sistemi Linux e BSD, sebbene la versione 4 non porti, a mio avviso, grossi stravolgimenti quanto uno “svecchiamento” generale nell’aspetto e nelle funzionalità. In effetti, personalmente, non ho mai trovato particolari difetti in KDE 3.5 se non un aspetto ormai poco al passo con i tempi, cosa che comunque era facilmente risolvibile con temi ed icone nuove. Ad ogni modo, la versione 4 ha portato con le sue novità una maggiore possibilità di personalizzazione il che, come ormai dovrebbe essere chiaro, è la cosa che apprezzo maggiormente in un ambiente desktop. Resta la possibilità di organizzarlo esattamente come KDE 3.5, il che rende un po’ difficile capire le ragioni del progetto di cui vado a parlarvi ora: Trinity Desktop Environment!

Come forse qualcuno ha già intuito, Trinity è un fork di KDE 3.5.10 che mira a portarne avanti lo sviluppo e a migliorarlo per mantenerlo aggiornato. In effetti allo stato attuale Trinity è installabile come ambiente desktop ed utilizzabile al posto di quello predefinito. Le istruzioni le trovate sul sito ufficiale in un’apposita pagina. Una volta installato e verificato il funzionamento è possibile cancellare i pacchetti di KDE4 (o dell’ambiente predefinito della nostra distro) per risparmiare spazio, ma anche lasciarli lì per poter passare da una sessione Trinity a una Plasma (o altro) e viceversa liberamente. Io ho provato a cancellare i pacchetti plasma-desktop e libplasma3. La loro eliminazione provoca la cancellazione in cascata di molti altri pacchetti, compresi tutti i programmi di KDE4 (che sul menu compaiono contrassegnati per distinguerli da quelli di Trinity, dato che molti hanno lo stesso nome) e dopo questa operazione Plasma non compare più fra i tipi di sessione consentiti per l’avvio. Potrebbero essercene altri che non servono più ma non posso darvi un elenco completo. Io ho cancellato anche le librerie QT4 e non c’è stato alcun problema, ma fra gli obiettivi di Trinity c’è quello di aggiungere il supporto per QT4 all’interfaccia di Trinity. Non so se intendano usare le QT3 a vita, dato che sono ormai vecchie ma è molto probabile che la nuova versione acquisti maggiore importanza col tempo. In ogni caso, le applicazioni per KDE4 possono comunque convivere con quelle di Trinity, così come quelle per GNOME, come è sempre stato!

Io ho provato l’installazione su Ubuntu e Kubuntu, entrambi versione 11.10 su macchina virtuale. Su Ubuntu, Kicker, il pannello di KDE3.5/Trinity andava in crash continuamente, mentre va decisamente meglio su Kubuntu, in cui l’ambiente e le sue applicazioni sembrano essere utilizzabili senza problemi.. o almeno così è stato nelle mie poche ore di prova.

Non c’è molto altro da dire: Trinity mantiene la promessa di fornire un ambiente Desktop alternativo, gradevole (a seconda dei gusti) e funzionale. è installabile in parallelo a KDE4 senza che i due entrino in conflitto e benché non capisca bene il perché del bisogno di tenere in vita KDE3 sono comunque contento che esista un’altra alternativa!
L’unica cosa che mi permetto di aggiungere è.. bentornati KSirtet e KFoulEggs 😀

Altri link utili per l’installazione:
http://ubuntublog.org/install-kde3-trin … -11-10.htm
http://www.howtogeek.com/106840/how-to- … ive-kde-3/

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