Buon 10° compleanno, Trinity

Sono passati esattamente 10 anni dalla prima versione stabile di Trinity Desktop Environment (TDE), un fork di KDE 3.5 dopo l’uscita della versione 4 con l’obiettivo di fornire un ambiente grafico ricco, tradizionale, efficiente e produttivo. Facciamo gli auguri al progetto e diamo uno sguardo da vicino.

TDE è sin dagli inizi un progetto del tutto separato da KDE e non ne entra in conflitto, anzi può integrarsi benissimo con essa e con le librerie QT più recenti, anche perché TDE usa un fork della vecchia versione 3 chiamato TQt.

Devo confessare di non aver più provato questo ambiente dal lontano 2012. Non che mi dispiaccia, ma al contrario di altri ambienti che si sono rivelati deludenti, KDE Plasma 4 e successivi mi piacciono molto.
Ad ogni modo, ho scaricato Exe GNU/Linux, una delle distribuzioni che hanno deciso di adottare Trinity come ambiente predefinito, e l’ho provata su Virtualbox.

Come possiamo vedere nell’immagine, a TDE è rimasto l’aspetto un po’ retrò della buona vecchia KDE e darà un senso di nostalgia a chi come me ha iniziato con quest’interfaccia, magari con la buona vecchia Mandrake/Mandriva Linux. Stupisce immediatamente la leggerezza anche su macchina virtuale soprattutto per chi ricorda la vecchia KDE come leggermente più pesante della vecchia GNOME. Questo sicuramente è dovuto alla mancanza di molti fronzoli delle interfacce odierne, dal momento che si tratta di un’interfaccia di più di 10 anni fa che nel tempo è stata ottimizzata e che gira su hardware più avanzato.

Il parco software è esattamente quello che ci ricordavamo, quello con quasi tutti i programmi che hanno nome che inizia per K. Purtroppo non tutte sono mantenute aggiornate con una certa costanza. Il buon vecchio Konqueror per esempio mostra segni d’età e dà problemi di visualizzazione anche con siti semplici come DuckDuckGo. Alcune applicazioni inoltre hanno qualche problema con la resa dei caratteri, che appaiono decisamente troppo grandi, ma questa potrebbe essere una questione di configurazione della distribuzione.

Le mie impressioni in 10 anni non sono cambiate molto: bello avere una scelta in più, bello il gusto nostalgico, ma non sento il bisogno di tornare indietro. Lunga vita a Trinity, che consiglio a chi vuole un’interfaccia matura, con pochi fronzoli e senza compromessi.

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