Oggi ho installato Windows 7, sostituendo l’installazione di XP che si era riempita di virus e che era enormemente rallentata [strano, eh?]. La prima cosa che ho fatto è stata rendere la taskbar più tradizionale, come spiegato nel link che ho postato nella discussione dedicata. Poi ho installato il messenger e mi sono accorto che compariva il bottone nella barra delle applicazioni anche quando mi aspettavo che il messenger sarebbe rimasto nella tray, come sono sempre stato abituato su XP e Linux.
C’è un trucco molto semplice per far tornare le cose a posto Continua a leggere
Archivi categoria: Sistemi operativi
Il Framework .NET
Quando ho parlato del progetto Mono, non tutti hanno capito di cosa si stava parlando con esattezza, quindi dedico un thread a spiegare cos’è il Microsoft Framework .NET, che Mono mira a reimplementare utilizzando codice libero. Continua a leggere
eComStation
eComStation è l’ultima incarnazione di IBM OS/2, ufficialmente abbandonato dal 2006. Il sistema viene distribuito da Serenity System. Il kernel è lo stesso di OS/2 (ovviamente con licenza di IBM), quindi ne mantiene la compatibilità. Purtroppo è anche costoso, quindi penso che a parte qualche azienda, ben pochi lo abbiano adottato, anche se già utenti OS/2. Continua a leggere
BeleniX: distro OpenSolaris
Dovrebbe essere il sistema giusto per chi apprezza OpenSolaris ma vorrebbe un Desktop alternativo! Se qualcuno lo prova, come al solito recensisca!
Sky OS
SkyOS è un sistema operativo a sorgente chiuso che mira a diventare un prodotto commerciale, con la particolarità di avere una squadra di sviluppo ridotta a una sola persona più pochi volontari, il che allo stato dell’arte è molto difficile. Continua a leggere
osFree: clone di OS/2 Open Source
Si tratta di un sistema ancora in fase alpha, precisamente alla versione 0.0.4, quindi decisamente immaturo. La 0.0.5 doveva essere rilasciata a Dicembre 2009 ma si capisce come lo sviluppo possa essere lento. Continua a leggere
MINIX 3
MINIX è ormai giunto alla versione 3. Rimane ancora un sistema operativo piccolo e utilizzato a scopo didattico (Si veda il famoso libro Operating Systems: design and implementation, giunto alla terza edizione), ma decisamente migliorato rispetto alle prime versioni, pensate per girare su hardware molto povero (la prima versione girava su 8088 senza hard disk). Continua a leggere
Dex OS
Il sottotitolo di questo sistema potrebbe essere “pazzia”! è infatti un sistema scritto completamente in linguaggio assembly, pratica deprecata da parecchi anni ormai! La ragione sarebbe quella di renderlo leggero e ottimizzato, anche se credo che allo stato dell’arte, con un buon compilatore C si ottengano risultati anche migliori! Fortunatamente il sistema è molto piccolo, dovrebbe infatti stare in un floppy, e il sorgente è composto da pochi file (devo dire anche piuttosto intuitivi). La leggerezza è dovuta anche al fatto che il sistema consta di ben poche componenti: solo un piccolo programma in kernel mode che si occupa di caricare i programmi (solo uno per volta), più i driver. Non c’è memoria virtuale e il programma in esecuzione ha a disposizione tutta la memoria del computer.
Tecnicismi a parte, il sistema nasce per offrire un ambiente simile a quello di una consolle sul PC, ed ecco spiegata la natura monotasking! Sul sito ci sono le guide allo sviluppo di programmi e molti download, anche di giochi già pronti. Continua a leggere
Arch Hurd (distro GNU)
A quanto pare anche l’interesse per GNU Hurd sta crescendo, seppure in sordina rispetto ai successi di Linux e, in parte minore, di BSD.
Oltre a Debian GNU/Hurd è nata un’altra distro completamente GNU, questa volta derivata da Arch Linux, distro adatta a chi non gradisce i tool di configurazione automatica e vuole personalizzare al massimo il proprio sistema. Continua a leggere
Hurd: questo sconosciuto!
Oggi vi parlerò di Hurd, un software semisconosciuto ma di grande importanza nel campo del Free Software, se non altro perché tutti gli avvenimenti che lo circondano hanno fatto quello che è il mondo del Software Libero e dell’Open Source come lo percepiamo oggi. Continua a leggere